Richiedi un primo colloquio
Quando una coppia entra in crisi, quasi mai accade all'improvviso. Spesso il distacco avviene poco alla volta finché le difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti della vita, le incomprensioni e i "non detti" si accumulano e sembrano delle montagne invalicabili.
A volte si è rimasti "incastrati" in ruoli o sotto il peso di aspettative che non permettono di esprimere autenticamente chi siamo.
Lo psicologo americano Carl Rogers, fondatore dell'approccio centrato sulla persona, nel suo celebre lavoro Becoming partners ha descritto alcun delle componenti fondamentali per una relazione di coppia soddisfacente.
Leggendole, ci si rende conto che l'amore non è uno stato passivo in cui ci si "trova", ma un'opera di co-costruzione quotidiana.
Una relazione non è un traguardo raggiunto, ma un processo continuo. L'impegno non significa solo "stare insieme", ma scegliere di lavorare insieme ai cambiamenti della vita (un nuovo lavoro, l'arrivo di un figlio, le sfide dell'età), per fare in modo che il legame continui ad arricchire entrambi.
Comunicare autenticamente significa riuscire a condividere quei sentimenti persistenti, anche quelli scomodi. Dall'altra parte, serve un impegno profondo all'ascolto senza giudizio per capire i pensieri e i sentimenti dell'altro mettendosi nei suoi panni, sospendendo la nostra urgenza di rispondere, di difenderci o di avere ragione.
Una coppia i cui membri riescono a vivere secondo le proprie libere scelte si assume piena responsabilità del proprio percorso. Aderire a copioni scritti dalla società, dalle nostre famiglie d'origine o dalle aspettative di altri può distorcere ciò che autenticamente siamo.
L'incontro con il partner si gioca nell'equilibro tra la scoperta dell'unicità e irripetibilità dell'altro e delle somiglianze reciproche, che rappresentano un'area di praticabilità comune. Esiste un progetto condiviso ma esistono anche due individui distinti. La simbiosi totale, alla lunga, spegne il desiderio e la vitalità. Una relazione nutriente prevede la continua scoperta di sé, la sperimentazione dei propri valori individuali e, soprattutto, l'incoraggiamento reciproco alla crescita personale.
In un percorso di counselling di coppia non si cerca un "colpevole" per i problemi presenti. Si lavora, invece, in uno spazio sicuro e privo di giudizio, proprio per offrire un'esperienza riparativa: reimparare ad ascoltarsi, darsi il permesso di evolvere come individui all'interno della relazione.