Child Centered Therapy

Tratto dal testo Play therapy: the art of the relationship (di Garry L. Landreth, Brunner-Routledge, 2à ed, p 53):

  1. I bambini non sono adulti in miniatura, e lo psicologo non risponde loro come se lo fossero.
  2. I bambini sono persone. Sono capaci di sperimentare profonde esperienze emotive di gioia e dolore.
  3. Ogni bambino è unico e meritevole di rispetto. Lo psicologo valorizza l’unicità di ciascun bambino e lo rispetta per la persona che è.
  4. I bambini sono resilienti. I bambini possiedono una incredibile capacità di superare ostacoli e circostanze avverse nelle loro vite.
  5. I bambini hanno una innata tendenza verso la crescita e la maturità. Loro possiedono una propria saggezza interiore.
  6. I bambini sono capaci di autodirezionarsi. Sono capaci di affrontare il loro mondo in modi creativi.
  7. Il linguaggio naturale dei bambini è il gioco, e questo è il mezzo di espressione di sé che trovano più adatto a loro.
  8. I bambini hanno il diritto di non dire nulla. Lo psicologo rispetta la decisione del bambino di non parlare.
  9. I bambini porteranno l’esperienza terapeutica dove è necessario per loro. Lo psicologo non tenta di determinare quando o come un bambino dovrebbe giocare.

La crescita dei bambini non può essere velocizzata. Lo psicologo riconosce questo e rispetta il processo di sviluppo del bambino.